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Ora Evento: 09.30 / Luogo Evento: Centro Storico, Lucca

Forum Internazionale: Itinerari della Cultura 2017

Dal 27 al 30 Settembre 2017 nel centro storico di Lucca

Forum Internazionale: Itinerari della Cultura 2017. Si svolgerà a Lucca il settimo forum europeo degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, promosso dal Consiglio d’Europa, dal MIBACT e dalla Regione Toscana in occasione dei 30 anni del programma.

“E’ un evento importante – ha sottolineato il senatore Andrea Marcucci, uno dei soggetti promotori dell’iniziativa – perchè è una grande opportunità sia in termini di visibilità internazionale per il prestigio delle personalità ospitate, sia in termini di promozione della Toscana, della città di Lucca e dell’intero territorio provinciale ricco di storia, di beni culturali e architettonici di estremo valore e pregio”.

Il senatore Marcucci ha spiegato che questa è una grande occasione dato è anche il modo per mostrare i tanti itinerari culturali a valenza europea che la lucchesia e la Toscana offrono, alcuni di questi già da molti anni inseriti nella lista degli itinerari europei e ad oggi di gran successo come la via Francigena ed altri ancora da valorizzare come l’itinerario europeo della fiaba di Collodi e l’itinerario delle città storiche termali con Montecatini.

Il forum consultivo degli itinerari culturali è infatti l’evento annuale più importante e significativo del programma degli itinerari culturali europei e viene organizzato ogni anno dal Ministero della Cultura e del Turismo del paese ospitante in stretta collaborazione con il Consiglio d’Europa sulla base dell’Accordo Parziale Allargato degli Itinerari Culturali Europei(EPA) e col supporto dell’Istituto europeo degli itinerari culturali di Lussemburgo(EICR).

Mediante il Forum il Consiglio D’Europa promuove lo sviluppo del programma itinerari culturali del Consiglio d’Europa che annovera ad oggi ben 32 itinerari culturali europei.

Luogo di scambio e di condivisione di esperienze dove si possono discutere le tendenze e le nuove sfide di itinerari culturali e valutare i progressi realizzati nell’attuazione del programma , il forum è anche un momento di dibattito e scambio di nuove pratiche, utile per il lancio di nuove iniziative e lo sviluppo di partnership innovative e la creazione di reti europee legate al turismo culturale ed alla diversità culturale. In occasione dei 30 anni del programma si aspetta dunque una nutrita partecipazione dei massimi livelli istituzionali europei e dei paesi membri del Consiglio d’Europa e delle organizzazioni internazionali e rappresentanti del turismo.

L’evento toscano sarà l’occasione per ribadire gli importanti valori europei che sono alla base del programma ricordando l’origine e le motivazioni della”Dichiarazione di Santiago”approvata nella città spagnola il 23 ottobre 1987:”il senso dell’uomo nella società, le idee di libertà e di giustizia e la fiducia nel progresso sono i principi che storicamente hanno forgiato le differenti culture che creano

l’identità europea. Questa idea culturale è, oggi come ieri, il frutto dell’esistenza di uno spazio europeo carico di memoria collettiva e percorso da cammini che superano le distanze, le frontiere e le incomprensioni”. E aggiungeva che superano le distanze, le frontiere e le incomprensioni”.

E aggiungeva anche che”Il cammino di Santiago, altamente simbolico nel processo di costruzione dell’Europa, servirà di riferimento e di esempio per le azioni future”.

Il sindaco Alessandro Tambellini ha evidenziato il fatto che ospitare a Lucca questo forum offre certamente la preziosa opportunità di poter approfondire con esperti del settore le tematiche riguardanti cultura e turismo e su come muoversi per creare reti e relazioni in grado di armonizzare quanto il nostro territorio offre sia in termini storico-artistici che paesaggistici. “Le potenzialità ci sono: – ha continuato Tambellini- basta pensare all’intreccio tra monumenti e natura, alle ville, ai sentieri montanti, all’enogastronomia, al territorio della Garfagnana, solo per citare alcuni esempi.Ricreare un sistema intrecciato tra i diversi momenti d’interesse è un obiettivo che tutti gli enti sono chiamati a far proprio”.

“La scelta di questi territori – ha ribadito l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – è il riconoscimento per il valore culturale che esprimono e dunque la vetrina internazionale sarà occasione per far conoscere ancora meglio e valorizzare aspetti della Toscana che a torto non rientrano ancora nei grandi flussi turistici.C’è una ricchezza di patrimonio culturale, artistico e paesaggistico ancora tutta da scoprire e siamo convinti che questa occasione ci permetterà di fare sinergia con gli operatori e gli attori istituzionali per mettere a frutto questo importante appuntamento e far conoscere e apprezzare questi luoghi a chi verrà in occasione del forum con le relative positive ricadute che si protrarranno nel tempo”.

Anche Luca Menesini, presidente della provincia, ha fatto presente come questo importante evento riesca a mettere Lucca al centro della scena europea ed internazionale e possa essere un buon trampolino per la promozione di vari itinerari culturali come ad esempio la via Francigena.