Lucca Barga Scozia

Da / 18th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Scozia: oggi 18 Settembre 2014 Referendum per l’indipendenza.

Torneremo più avanti a parlare di questo tema ma intanto oggi vorrei ricordare tutti i nostri avi, lucchesi e barghigiani, che sono emigrati in Scozia a cercare fortuna e che forse oggi sono chiamati a votare.
Per saperne di più:
LA VIA DELLA SCOZIA  EMIGRAZIONE BARGHIGIANA E LUCCHESE A GLASGOW TRA ‘800 E ‘900 – autrice Nicoletta Franchi, pubblicato dalla Fondazione Cresci.

Mottettone – Esaltazione della Santa Croce

Da / 13th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Cos’è il Mottettone

Il Mottettone è una composizione polifonica di tipo corale e strumentale che prevede l’impiego di una grande orchestra e di un doppio coro.

La Cappella di  Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca ha ripreso e coltiva, ormai da oltre 80 anni, la tradizione musicale della Cappella di Palazzo della antica Repubblica Lucchese, tradizione che risale a diversi secoli. Tra le attività di spicco, tra cui tutti i servizi domenicali e solenni in San Martino, un posto particolare lo assume il tradizionale Mottettone, da sempre eseguito al termine della processione solenne del 13 Settembre di ogni anno. Infatti dopo il rientro della processione in San Martino, la Festa di Santa Croce culmina nel canto del Mottettone tragico. Il Mottettone rimanda ad una tradizione ormai plurisecolare: Giacomo Puccini senio (1712 – 1781) trisnonno del famoso operista, è infatti l’autore di un Mottetto a 8 voc con strumenti obbligati e due trombe e due corni da caccia per il ritorno delle Luminara del 1753, forse proporio il primo vero “mottettone” diretto dal pronipote Michele (padre di Giacomo Puccini) nel 1833. Il consolidarsi della prassi di accogliere l’entrata della processione con un brano per doppio coro e piena orchestra sembra però risalire al 1839.

 

Processione della Luminara di Santa Croce – il percorso

Da / 10th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Sabato 13 Settembre 2014 Luminara della Santa Croce di Lucca

Il Percorso della Processione

Basilica di San Frediano,
Piazza San Frediano,
Via Fillungo,
Piazza San Michele,
Via Vittorio Veneto,
Piazza Napoleone,
Piazza Del Giglio,
Piazza San Giovanni,
Duomo di San Martino.Il Volto Santo fu veneratissimo fin dalla metà del sec. XI e Lucca divenne mèta di pellegrinaggi da ogni parte d’Europa. La sua effige divenne il simbolo della città tanto che fu posta sui sigilli dei cambisti e sulle monete.La leggenda del Volto Santo è stata raffigurata nel 1509 dal pittore Amico Aspertini – (Bologna, 1474 circa Bologna, 1551) è un pittore italiano del periodo rinascimentale il cui stile complesso, eccentrico ed eclettico anticipa in qualche modo il Manierismo – nella Cappella di S. Agostino all’interno della Basilica di S. Frediano Altro…

Il Volto Santo di Lucca, tra fede e leggenda

Da / 30th agosto, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Ci stiamo avvicinando al 13 Settembre quando, come ogni anno, con la Luminara della Santa Croce si festeggia il Volto Santo, quindi ritengo opportuno raccontarne la storia

IL VOLTO SANTO DI LUCCA

All’interno del Duomo viene conservato un altro elemento di grande importanza, il Volto Santo. E’ possibile ammirarlo attraverso delle fitte fenditure di un’edicola ottagonale, opera di Matteo Civitali. Il Volto Santo è un crocifisso in legno chiamato così perchè raffigurerebbe il vero volto di Gesù. Questo perchè sarebbe stato scolpito da Nicodemo che, in una sorta di estasi, avrebbe avuto le mani guidate dagli angeli durante la scultura del Cristo in legno di cedro del Libano. Quest’opera di incredibile unicità fu tenuta nascosta per secoli e, per evitarne la distruzione da parte dgli infedeli, fu tenuta su una barca lasciata al volere delle acque del mare.

Approdata indenne alla spiaggia di Luni, nell’alta Toscana, fu raccolto, riconosciuto dalla Santa Sede e posto in un carro trainato da buoi per continuare il suo sacro cammino. Il carro viaggiò a lungo fino a che gli animali decisero di fermarsi a Lucca dove la statua venne fino ad oggi conservata.
Il miracolo del giullare povero
Molti furono i miracoli avvenuti attorni al Volto Santo, quello più singolare riguarda la storia di uno squattrinato giullare francese che giunse in pellegrinaggio fino a qui e, non avendo nulla da dare in offerta, dedicò a Gesù tutto quello che possedeva, ovvero una ballata. Gesù, impietosito dal gesto, fece cadere una pianella d’argento ai suoi piedi che il giullare raccolse e conservò. Naturalmente fu catturato e accusato di furto, ma, dopo aver narrato la vicenda, venne incredibilmente creduto (non so se oggi funzionerebbe dire “Non l’ho rubato, me lo ha regalato Gesù”, ma erano altri tempi…).

Fatto sta che il presunto non-ladro si tenne la pianella e al posto di questa venne inserito un calice d’argento. La fama miracolosa del Volto Santo si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo allora conosciuto, fino a giungere anche in Inghilterra, dove il re Guglielmo II aveva cominciato a dire “per Sanctum Vultum de Luca”! Le notizie allora si diffondevano attraverso menestrelli e cantastorie, lo stesso giullare poteva narrare quanto gli era accaduto in prima persona! Così molti pellegrini incuriositi dalla statua si mossero in massa da tutta Europa per visitarlo, Lucca, invasa così di fama e prestigio, ne approfittò ulteriormente piazzando il Volto Santo nelle monete e nei sigilli della corte dei mercanti. Lo stesso Dante lo ricorda nel canto XXI dell’Inferno.
Il miracolo della mannaia
Vi è un’altra leggenda legata al Volto Santo, che ha a che fare con una strana mannaia, lasciata lì come ex voto, è la famosa mannaia “che non offendè un innocente”. Vi è un’iscrizione che ricorderebbe il fatto, narrando come un viandante, dal nome di Giovanni di Lorenzo di Arras, sia stato ingiustamente accusato di omicidio perchè, fermatosi a recare soccorso a un ferito grave, venne lui stesso accusato del misfatto. Venne così arrestato e processato con la pena capitale e il giorno prima, nella sua cella, Giovanni chiese aiuto a Dio. Il Volto Santo gli apparve in sogno dicendogli che non doveva preoccuparsi di nulla, perchè l’innocenza e la sincerità lo avrebbero salvato. Così l’indomani, di fronte al boia, confermò la sua innocenza, di fronte ai cittadini e a Dio, sicuro che lo avrebbe protetto. E così accadde, infatti il boia fallì il primo tentativo di decapitazione, ma incredibilmente fallì anche il secondo. Al terzo fallimento, la gente credette a lui e al miracolo, e si ricoverò in preghiera a Dio. Così si decise di ricordare il prodigio, con la precisazione che “se sei innocente non preoccuparti di nulla” ovvero:

” va impara che nessuna piefficace dellinnocenza ottenere prodigi.”

Oggi il crocifisso ci appare scuro, annerito da anni di candele e incensi. Gli scettici criticano molto l’opera, attribuendola ad uno scultore del secolo XI e non ad origini così antiche. I credenti oltre a negare queste affermazioni, sono convinti che lo stesso Volto Santo sia la copia di un crocifisso ancora più antico, risalente all’autentica morte di Gesù. Ogni anno la sera del 13 settembre il Volto Santo viene vestito con una preziosa tunica di velluto e con una corona e un collare d’oro e viene portato in processione attraverso le vie della città.

Il Settembre Lucchese

Da / 26th agosto, 2014 / News, Uncategorized / Nessun Commento

Ancora non è tempo di bilanci ritenendo chiusa la “faccenda Estate 2014″,  ma il mese di Settembre inizierà tra poco ed è quindi d’obbligo fargli posto nel nostro calendario e rendergli onore  come  merita in quanto periodo dell’anno più importante per la nostra città!

Noi lucchesi siamo molto legati al nostro Settembre perchè possiamo mettere in mostra, con grande fierezza, la nostra vivacità, i nostri successi, la  nostra solidarietà, le nostre eccellenze in tutti i campi. Nessuno di noi mancherebbe alla Processione ( la Luminara della Santa Croce) e, a maggior ragione, se si è parte di uno dei tantissimi gruppi di volontariato (Lucca ne è la capitale italiana) o gruppi storici, o bande musicali. Tutti, da sempre, vanno alle giostre, ai mercati straordinari, alla “fiera” del Giannotti: le nostre nonne facevano chilometri a piedi pur di non mancare ma oggi si va in macchina, così è più comodo portare a casa quello che si acquista… la fiera, appunto: che sia un croccante da dividersi in famiglia, della chincaglieria, magari un pesce rosso per i bambini, ma non si viene via a mani vuote!

E poi si va alle mostre, ai concerti, si fa la “Lucca di Notte” una passeggiata notturna per le vie del centro, adatta a grandi e piccoli.

Il Settembre Lucchese è il proseguo naturale della nostra estate ed allontana un po’ l’idea dell’autunno, l’inizio della scuola, l’inizio delle giornate corte quando si esce dal lavoro e ci si chiude in casa perchè in giro c’è poco da fare.

 

Ora il programma completo, da La Nazione Lucca:

“Il Settembre Lucchese è innanzitutto tradizione e religiosità, con gli appuntamenti storici della Luminara di Santa Croce la sera del 13 settembre nelle vie del centro storico, con l’Esaltazione della Croce il giorno successivo in San Martino alle 10.30 e la Festa di San Michele il 29 settembre. Accanto alla festività religiosa la storia del Settembre in lucchesia fa registrare un’altra tradizione, quella dei mercati e delle fiere e così oggi, accanto agli appuntamenti classici delle fiere di Borgo Giannotti del 14, 21 e 29 settembre, si trovano altri mercati che vanno dall’artigianato all’antiquariato, passando per il giardinaggio (con Murabilia dal 5 al 7 settembre), il cibo, le automobili.

La cultura. Moltissimi gli appuntamenti con la cultura declinata nella maggior parte delle sue espressioni, dalla scrittura alla pittura, alla scultura, alla musica fino alla danza e al teatro. Quest’anno da segnalare in occasione delCinquecentenario delle Mura una serie di appuntamenti dedicati: rievocazioni di vita cinquecentesca a cura dell’associazione “Il sogno di Costantino” alla casermetta San Donato il 12 e il 27 settembre; la mostra di monete dal primo al 19 settembre al Museo della zecca che quest’anno sarà in tema con i cinquecento anni delle mura urbane. Anche il Maestro Giacomo Puccini avrà un suo spazio dedicato all’interno del programma, con ben due appuntamenti a fine mese (il 28 e 29 settembre) relativi alla moda e al rapporto che il compositore ebbe con le automobili. Fino all’11 settembre al teatro del Giglio sarà visitabile la mostra Puccini Theatre. Sempre l’11 cartolina pucciniana dedicata a Tosca in piazza della Cittadella. Ma la musica nel Settembre Lucchese non è solo Puccini: il programma prevede tutta una serie di concerti  di generi vari (musica da camera, lirica, cori, etc.) che si svolgeranno nelle chiese, nei palazzi storici e al teatro. Sempre in tema di musica e musicisti, da segnalare il 19 settembre a porta San Pietro la posa in opera della prima pietra del monumento dedicato al compositore argentino Astor Piazzola, di origini lucchesi (i suoi avi erano originari della Garfagnana).

Per i cultori della parola invece da non perdere la serie di presentazioni di libri e letture che ci saranno nel corso di tutto il mese. Fra queste il 19 a partire dal pomeriggio e fino alla sera saranno ben tre gli autori lucchesi alla ribalta: Gabriella De Luca con “La scrittura nella mia vita” (ore 16.30 all’Agorà), “La morte del fiume” di Guglielmo Petroni (alle 18 nell’auditorium della Fondazione Bml), e infine letture da Mario Tobino (alle 21 all’Agorà).

Mostre. In occasione delle festività legate al Settembre saranno tante le mostre di arti varie visitabili in città: qui da segnalare la serie delle esposizioni dedicate alla tradizione lucchese con la lavorazione artigiana del legno in piazza Bernardini, i rioni cittadini in bianco e nero alla casermetta San Salvatore, i disegni delle protomi della facciata di san Michele a cura degli studenti del Liceo artistico cittadino ospitati nella stessa chiesa di San Michele.

Anche lo sport è ben rappresentato nel ricco programma del Settembre, con le discipline più classiche (gare podistiche, ginnastica, arti marziali e ippica), ma anche con discipline meno note e forse più legate al mondo contadino di una volta, come il tiro alla forma, ovvero con appuntamenti interessanti come quello della “Passeggiata delle lumache” che organizza per il 21 settembre l’Associazione Italiana Parkinson. In tema di solidarietà da segnalare Fiera di beneficenza in via delle Tagliate presso il Luna Park e Pesca di beneficenza in piazza Napoleone.

Da ricordare infine l’apertura del Luna Park a Borgo Giannotti il prossimo 30 agosto (con visite speciali dedicate alle persone disabili il 22 settembre, ai bambini dal 24 al 26 settembre) e i fuochi d’artificio, immancabili, il 13 settembre alle 23.30.”

Cosa accade nel nostro cielo

Da / 11th agosto, 2014 / News / Nessun Commento

Tutto in una notte di magia.

Stelle cadenti di San Lorenzo contro la Grande Luna dal calare del tramonto nei cieli italiani, Quest’anno il tradizionale appuntamento per osservare le comete ed esprimere un desiderio – magari d’amore – si intreccia con quello della Grande Luna ovvero la presenza del satellite della Terra a una distanza assai ‘ravvicinata’ e che quindi la renderà luminosissima.

Per i desideri. nonostante la super Luna, lo spettacolo sarà comunque assicurato nei giorni successivi con sciami di meteore fino a fine mese. Il picco delle meteore di San Lorenzo, le cosiddette Perseidi, è previsto per il 12 agosto quando la Luna avrà iniziato la fase calante e resteranno visibili ancora per diversi giorni. Purtroppo la luce della Luna  rimarrà fastidiosa anche dopo il suo tramonto, l’importante per vedere le Perseidi sarà andare lontano dalle luci della città.

A confortare gli amanti del cielo notturno ci saranno poi Venere e Giove che si ‘sfioreranno’ all’alba del 18, diventando tanto luminosi che l’ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo. “La Luna particolarmente luminosa – Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiana (Uai) – prevista per il 10 darà certamente fastidio, ma lo spettacolo delle stelle cadenti sarà comunque assicurato”.

A tentare di rovinare la ‘notte dei desideri’ sarà un evento non propriamente raro che si verifica quando si ha la coincidenza della Luna piena con il momento del perigeo (cioè alla distanza minima dalla Terra). In queste occasioni il nostro satellite appare del 14% più grande e del 30% più luminoso, da qui il nome di ‘Super Luna’. La sua luce renderà quindi più difficile vedere le stelle cadenti ma non impossibile.

 

Bentrovati!

Da / 7th agosto, 2014 / News / Nessun Commento

 

Agosto 2014: nuovo sito internet pronto!

 

Agosto 2014: ci buttiamo in quella ” rete ” che oramai pare abbia pescato di tutto e di più, e lo facciamo alla grande, con il nostro nuovo sito internet!

La sua realizzazione ha richiesto molto tempo ed energie ma secondo noi ne è proprio valsa la pena!

Abbiamo iniziato dallo studio della “nostra filosofia”: mettere per scritto, con tanto di elenco puntato, quelle che sono le nostre priorità ed i nostri principi ci ha sicuramente aiutato a scrivere testi brevi, efficaci e  che ci rappresentano; questo esercizio è stato utile anche per realizzare il nuovo servizio fotografico, in modo da poter mettere in evidenza i particolari che riteniamo più significativi e ricreare l’atmosfera giusta, senza sminuirci o creare false aspettative.

Il risultato è quello che state vedendo. Ma il nostro lavoro non è certo terminato! I contenuti saranno sempre aggiornati con notizie, eventi ed offerte, la nostra disponibilità on line sempre corretta e rivista e le nostre tariffe dinamiche sempre controllate.

Ora chiediamo di aiutarci a migliorare, di interagire con noi, di scriverci e pubblicare commenti, post e foto scattate qui in albergo o a Lucca durante il Vostro soggiorno, chiediamo consigli e pareri ed accettiamo volentieri critiche e complimenti.

Perchè fondamentalmente amiamo il nostro lavoro ed il nostro albergo,  ci piace l’accoglienza e siamo orgogliosi se con i saluti capiamo che i nostri Clienti si sono sentiti Ospiti e sono stati bene come a casa.