Mercatino dell’antiquariato

Da / 27th gennaio, 2015 / Uncategorized / Nessun Commento

Il mercatino dell’antiquariato di Lucca ospita più di 100 espositori ed è il secondo mercatino in quanto a data di creazione  in Italia.

Si tiene ogni mese la terza domenica ed il sabato precedente in Piazza San Giusto, Piazza Anterminelli,  Piazza del Giglio, Piazza San Giovanni e Piazza San Martino e in tutte le stradine vicine.

Santa Zita, la Patrona di Lucca

Da / 24th gennaio, 2015 / Uncategorized / Nessun Commento

La festa di S.Zita a Lucca

Il 27 aprile di ogni anno la città di Lucca celebra Santa Zita. Piazza S.Frediano e piazza Anfiteatro si ricoprono di fiori e piante colorati per rendere omaggio alla Santa, patrona delle domestiche.
Santa Zita nacque nel 1218 da una famiglia contadina di Monsagrati. Ragazza umile e generosa verso i più poveri, lavorava come domestica presso la ricca famiglia lucchese dei Fatinelli. Si dice che un giorno, il padrone, incontrando Santa Zita con il grembiule colmo di alimenti da distribuire in carità, le chiese in maniera intransigente che cosa portasse. Zita rispose Fiori e Fronde” e dal grembiule apparvero per miracolo fiori e fronde. Il 27 aprile 1278, Santa Zita morì e i Fatinelli decisero di seppellirla nella cappella di famiglia nella Basilica di S.Frediano dove ancora oggi i fedeli possono venerarla. Il 5 settembre 1696 papa Innocenzo XII sancì il culto della Santa.
Oggi Santa Zita è una festa molto sentita dai lucchesi che tradizionalmente usano scambiarsi giunchiglie benedette.

Buon Anno Nuovo!

Da / 30th dicembre, 2014 / News / Nessun Commento

Auguri di un felice anno nuovo

Il 2014 sta per terminare, l’inverno a Lucca è appena iniziato e ci sta regalando bellissime giornate con cielo terso e sole splendente che riesce a mitigare le basse temperature. Domani sera tutti festeggeranno con parenti ed amici la fine dell’anno e l’inizio del 2015, scambiandosi saluti ed  auguri, facendo buoni propositi per il futuro, sperando e sognando che tutti i propri ed altrui desideri possano essere esauriti, facendo inutili bilanci.

C’è anche chi non festeggerà perchè impossibilitato o per mancanza di  voglia o di soldi o perchè crede che il 31 Dicembre sia semplicemente una sera come un’altra, che alla fine non succede mai niente di straordinario, che alla mezzanotte pur chiudendo gli occhi ed esprimendo desideri tutto rimarrà invariato.

 

Da qualunque parte voi stiate, di qualunque avviso voi siate noi siamo con voi: festeggeremo sì … lavorando per e con i nostri Clienti praticamente come facciamo ogni giorno dell’anno; spereremo sì… di avere fatto e continuare  a fare bene il nostro lavoro che ci sta dando tante soddisfazioni; e faremo pure i nostri bilanci… ma quelli i cui risultati sono sempre positivi perchè il 2014 ci ha fatto conoscere tante persone carine e speciali e ci ha regalato non poche soddisfazioni.

Ed infine ringrazieremo che è già stato nostro Ospite e chi vorrà esserlo in futuro, nel 2015,  perchè i nostri sogni e buoni propositi per il 2015 abbiano successo.

 

Auguri!

 

 

 

Lucca Summer Festival 2015

Da / 4th dicembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Le notizie corrono veloci sul web e le prime date del prossimo Lucca Summer Festival sono già state fissate.

Si tratta di 4 concerti strepitosi!

Devo dire che per il prossimo anno la D’Alessandro e Galli si sono davvero “allargati”, regalando a Lucca un’altra, l’ennesima estate all’insegna della musica. Bravi, grazie per restare a Lucca con questo evento, grazie di crederci e continuare ad investire sulla nostra bellissima città!

 

Ecco le prime date:

11 Luglio 2015 – Elton John (unica data italiana)

 

22 Luglio 2015 – Mark Knopfler

 

23 Luglio 2015 – Robbie Williams (unica data italiana)

 

26 Luglio 2015 – Lenny Kravitz

 

 

Semplicemente GRAZIE

Da / 4th novembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Vogliamo semplicemente ringraziare tutti i graditi ospiti che hanno soggiornato da noi nei giorni di Lucca Comics and Games 2014, quanti sono entrati a vedere il nostro albergo e chiedere informazioni per la prossima edizione e quanti hanno sostato nella piazza di fronte in fila per la biglietteria o per accedere alla passerella della stazione di Lucca.

Sono stati giorni memorabili, colorati e pieni di allegria.

Al prossimo anno !

Lucca Comics and Games 2014

Da / 17th ottobre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Più eventi, più ospiti, più spazi espositivi e padiglioni ristrutturati. Praticamente una rivoluzione. E infatti è proprio “Revolution!“ lo slogan dell’edizione 2014 di Lucca Comics & Games, l’evento italiano e internazionale che ogni anno raccoglie e presenta il meglio di fumetti, videogiochi, cinema, cosplay e tanto, tanto altro.

Gli eventi della convention,  si svilupperanno, dal 30 ottobre al 2 novembre, lungo cinque direttrici all’interno del centro storico della città di Lucca, ognuna con una sua specificità. A partire dal fumetto, con gli editori italiani come Bonelli e Panini che avranno a disposizione dei grandi padiglioni autonomi nei quali presentare tutte le novità della prossima stagione. Mentre un’intera parte della città sarà dedicata all’oriente con Japan Town, tra gadget, action figure, manga e animazione, oltre che con la presenza di tre maestri come Masasumi Kakizaki, Masakazu Katsura e il coreano Boichi. Tra gli altri ospiti anche gli americani Robert Crumb e Gilbert Shelton, Zerocalcare, Igort, Brian Vaughan e molti altri. Mentre tra gli eventi più wired la collaborazione col Cern di Ginevra per il progetto Comics & Science: a luglio di quest’anno quattro autori hanno visitato i laboratori di Ginevra, dando vita a un volume che sarà presentato proprio qui a Lucca.

Ci sarà anche Wired, alla Caffetteria di Palazzo Ducale. Insieme a una mostra con le nostre migliori tavole, ogni giorno alle 19:00 dovrete prepararvi per l’Happy Comic: il 30 ottobre incontreremo Zerocalcare, il 31 nomineremo i migliori racconti del nostro contest fantasy, insieme a Licia Troisi e Sergio Altieri, mentre il primo novembre avremo come ospite Gabriele Salvatores.

Spazio alle scenografie invece per il mondo dei videogames. I due colossi Ubisoft ed Electronic Arts si sfideranno in una lotta all’insegna della spettacolarità: in occasione dell’arrivo del nuovo Assassin’s Creed: Unity, ambientato durante la Rivoluzione Francese, l’intero edificio cinquecentesco della Villa Bottini ospiterà incontri, seminari e mostre d’arte ispirate al videogioco di Ubisoft. Mentre nella Dragon Citadel di Electronic Arts, dedicata a Dragon Age: Inquisition, i visitatori potranno incontrare fisicamente i personaggi del gioco e testare con mano una demo del titolo. Non mancano mostre, come quella di concept art per i 30 anni di Naughty Dog, lo studio autore di Crash Bandicoot, Uncharted e il recente The Last Of Us, e incontri con il team di Riot Games, responsabili di League of Legends.

Anche gli appassionati di cinema avranno pane per i loro denti: dal padiglione Disney con novità e anticipazioni su Star Wars e Marvel, compresa una proiezione speciale di Guardiani della Galassia accompagnata da spezzoni di Avengers: Age of Ultron e Ant-Man, alla stanza immersiva nello spazio di Warner Bros dove immergersi, grazie all’Oculus Rift, nel mondo di Interstellar, il nuovo film di Cristopher Nolan. Non manca l’orgoglio italiano: Gabriele Salvatores sarà presente per presentare alcune scene del suo nuovo film Il ragazzo invisibile, in concomitanza con l’arrivo del primo albo a fumetti omonimo, edito da Panini. E ancora, spazio alle serie tv con proiezioni di puntate di Gotham, Arrow e Flashla première dell’ottava stagione di Doctor Who e la presentazione della terza stagione di Continuumcon la presenza dell’attore protagonista Victor Webster.

Sul fronte animazione spiccano l’anteprima de I Cavalieri dello Zodiaco – La leggenda del grande tempio, l’anticipazione del nuovo film targato Disney Big Hero 6 e l’anteprima di Cowboy Bebop – il film, che presto sarà distribuito da QMI anche nelle sale italiane.

Lucca Barga Scozia

Da / 18th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Scozia: oggi 18 Settembre 2014 Referendum per l’indipendenza.

Torneremo più avanti a parlare di questo tema ma intanto oggi vorrei ricordare tutti i nostri avi, lucchesi e barghigiani, che sono emigrati in Scozia a cercare fortuna e che forse oggi sono chiamati a votare.
Per saperne di più:
LA VIA DELLA SCOZIA  EMIGRAZIONE BARGHIGIANA E LUCCHESE A GLASGOW TRA ‘800 E ‘900 – autrice Nicoletta Franchi, pubblicato dalla Fondazione Cresci.

Mottettone – Esaltazione della Santa Croce

Da / 13th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Cos’è il Mottettone

Il Mottettone è una composizione polifonica di tipo corale e strumentale che prevede l’impiego di una grande orchestra e di un doppio coro.

La Cappella di  Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca ha ripreso e coltiva, ormai da oltre 80 anni, la tradizione musicale della Cappella di Palazzo della antica Repubblica Lucchese, tradizione che risale a diversi secoli. Tra le attività di spicco, tra cui tutti i servizi domenicali e solenni in San Martino, un posto particolare lo assume il tradizionale Mottettone, da sempre eseguito al termine della processione solenne del 13 Settembre di ogni anno. Infatti dopo il rientro della processione in San Martino, la Festa di Santa Croce culmina nel canto del Mottettone tragico. Il Mottettone rimanda ad una tradizione ormai plurisecolare: Giacomo Puccini senio (1712 – 1781) trisnonno del famoso operista, è infatti l’autore di un Mottetto a 8 voc con strumenti obbligati e due trombe e due corni da caccia per il ritorno delle Luminara del 1753, forse proporio il primo vero “mottettone” diretto dal pronipote Michele (padre di Giacomo Puccini) nel 1833. Il consolidarsi della prassi di accogliere l’entrata della processione con un brano per doppio coro e piena orchestra sembra però risalire al 1839.

 

Processione della Luminara di Santa Croce – il percorso

Da / 10th settembre, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Sabato 13 Settembre 2014 Luminara della Santa Croce di Lucca

Il Percorso della Processione

Basilica di San Frediano,
Piazza San Frediano,
Via Fillungo,
Piazza San Michele,
Via Vittorio Veneto,
Piazza Napoleone,
Piazza Del Giglio,
Piazza San Giovanni,
Duomo di San Martino.Il Volto Santo fu veneratissimo fin dalla metà del sec. XI e Lucca divenne mèta di pellegrinaggi da ogni parte d’Europa. La sua effige divenne il simbolo della città tanto che fu posta sui sigilli dei cambisti e sulle monete.La leggenda del Volto Santo è stata raffigurata nel 1509 dal pittore Amico Aspertini – (Bologna, 1474 circa Bologna, 1551) è un pittore italiano del periodo rinascimentale il cui stile complesso, eccentrico ed eclettico anticipa in qualche modo il Manierismo – nella Cappella di S. Agostino all’interno della Basilica di S. Frediano Altro…

Il Volto Santo di Lucca, tra fede e leggenda

Da / 30th agosto, 2014 / Uncategorized / Nessun Commento

Ci stiamo avvicinando al 13 Settembre quando, come ogni anno, con la Luminara della Santa Croce si festeggia il Volto Santo, quindi ritengo opportuno raccontarne la storia

IL VOLTO SANTO DI LUCCA

All’interno del Duomo viene conservato un altro elemento di grande importanza, il Volto Santo. E’ possibile ammirarlo attraverso delle fitte fenditure di un’edicola ottagonale, opera di Matteo Civitali. Il Volto Santo è un crocifisso in legno chiamato così perchè raffigurerebbe il vero volto di Gesù. Questo perchè sarebbe stato scolpito da Nicodemo che, in una sorta di estasi, avrebbe avuto le mani guidate dagli angeli durante la scultura del Cristo in legno di cedro del Libano. Quest’opera di incredibile unicità fu tenuta nascosta per secoli e, per evitarne la distruzione da parte dgli infedeli, fu tenuta su una barca lasciata al volere delle acque del mare.

Approdata indenne alla spiaggia di Luni, nell’alta Toscana, fu raccolto, riconosciuto dalla Santa Sede e posto in un carro trainato da buoi per continuare il suo sacro cammino. Il carro viaggiò a lungo fino a che gli animali decisero di fermarsi a Lucca dove la statua venne fino ad oggi conservata.
Il miracolo del giullare povero
Molti furono i miracoli avvenuti attorni al Volto Santo, quello più singolare riguarda la storia di uno squattrinato giullare francese che giunse in pellegrinaggio fino a qui e, non avendo nulla da dare in offerta, dedicò a Gesù tutto quello che possedeva, ovvero una ballata. Gesù, impietosito dal gesto, fece cadere una pianella d’argento ai suoi piedi che il giullare raccolse e conservò. Naturalmente fu catturato e accusato di furto, ma, dopo aver narrato la vicenda, venne incredibilmente creduto (non so se oggi funzionerebbe dire “Non l’ho rubato, me lo ha regalato Gesù”, ma erano altri tempi…).

Fatto sta che il presunto non-ladro si tenne la pianella e al posto di questa venne inserito un calice d’argento. La fama miracolosa del Volto Santo si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo allora conosciuto, fino a giungere anche in Inghilterra, dove il re Guglielmo II aveva cominciato a dire “per Sanctum Vultum de Luca”! Le notizie allora si diffondevano attraverso menestrelli e cantastorie, lo stesso giullare poteva narrare quanto gli era accaduto in prima persona! Così molti pellegrini incuriositi dalla statua si mossero in massa da tutta Europa per visitarlo, Lucca, invasa così di fama e prestigio, ne approfittò ulteriormente piazzando il Volto Santo nelle monete e nei sigilli della corte dei mercanti. Lo stesso Dante lo ricorda nel canto XXI dell’Inferno.
Il miracolo della mannaia
Vi è un’altra leggenda legata al Volto Santo, che ha a che fare con una strana mannaia, lasciata lì come ex voto, è la famosa mannaia “che non offendè un innocente”. Vi è un’iscrizione che ricorderebbe il fatto, narrando come un viandante, dal nome di Giovanni di Lorenzo di Arras, sia stato ingiustamente accusato di omicidio perchè, fermatosi a recare soccorso a un ferito grave, venne lui stesso accusato del misfatto. Venne così arrestato e processato con la pena capitale e il giorno prima, nella sua cella, Giovanni chiese aiuto a Dio. Il Volto Santo gli apparve in sogno dicendogli che non doveva preoccuparsi di nulla, perchè l’innocenza e la sincerità lo avrebbero salvato. Così l’indomani, di fronte al boia, confermò la sua innocenza, di fronte ai cittadini e a Dio, sicuro che lo avrebbe protetto. E così accadde, infatti il boia fallì il primo tentativo di decapitazione, ma incredibilmente fallì anche il secondo. Al terzo fallimento, la gente credette a lui e al miracolo, e si ricoverò in preghiera a Dio. Così si decise di ricordare il prodigio, con la precisazione che “se sei innocente non preoccuparti di nulla” ovvero:

” va impara che nessuna piefficace dellinnocenza ottenere prodigi.”

Oggi il crocifisso ci appare scuro, annerito da anni di candele e incensi. Gli scettici criticano molto l’opera, attribuendola ad uno scultore del secolo XI e non ad origini così antiche. I credenti oltre a negare queste affermazioni, sono convinti che lo stesso Volto Santo sia la copia di un crocifisso ancora più antico, risalente all’autentica morte di Gesù. Ogni anno la sera del 13 settembre il Volto Santo viene vestito con una preziosa tunica di velluto e con una corona e un collare d’oro e viene portato in processione attraverso le vie della città.